Le Insufflazioni Endotimpaniche

Questa particolare cura è risarvata a tutti quei pazienti che soffrono di sordità rinogena. Per sordità rinogena si intende un insieme di situazioni patologiche che determinano una ipoacusia di tipo trasmissivo legata a processi infiammatori del rinofaringe, della tuba di Eustachio e dell'orecchio medio.

 

Presso il Centro termale di Bibione, vengono eseguite le insufflazioni tubariche utilizzando l'acqua termale solfurea. Tal procedura terapeutica consiste nell'immettere il gas solfureo attraverso la tuba di Eustachio nell'orecchio medio.

 

Le insufflazioni tubariche vengono eseguite esclusivamente da medici specialisti in otorinolaringoiatria, mediante l'introduzione nel naso del paziente di una piccola sonda, che prende il nome di "catetere di Itard", che viene spinta fino ad imboccare l'ostio faringeo della tuba di Eustachio. A questo punto il medico avvia l'indroduzione (insuffla), a debole pressione, del gas sulfureo liberato per gorgogliamento dell'acqua termale sulfurea, attraverso il catetere, nella tuba di Eustachio.

 

L'arrivo del gas termale nella cavità dell'orecchio medio produce un fruscio che viene avvertito sia dal paziente che dal medico insufflatore che utilizza un fonendoscopio appoggiato al padiglione auricolare del paziente. Tale applicazione consente di superare l'eventuale stenosi tubarica dovuta al processo flogistico e aiuta la tuba stessa e la cassa timpanica a liberarsi delle secrezioni presenti.

 

Le patologie dell'orecchio medio e della tuba in grado di determinare una ipoacusia o sordità rinogena sono strettamente legate a quelle del naso e della faringe: risulta pertanto indispensabile associare le insufflazioni tubariche al trattamento inalatorio con acqua bicarbonato sodica fluorata (irrigazioni e docce nasali micronizzate, inalazioni, aerosol sonico o ionico a giudizio del medico specialista).

 

I pazienti, prima di essere ammessi al ciclo terapeutico vengono sottopostsi a visita specialistica O.R.L e ad esame audiometrico, completato ove necessario da esame impedenziometrico (in particolare timpanometrico). Al termine del ciclo terapeutico viene eseguito un secondo esame audiometrico ed un eventuale timpanogramma.

 

Generalmente si pratica una applicazione al giorno, per un minimo di 12 sedute ed un massimo di 20 sedute. La durata della insufflazione varia da 1 a 3 minuti a seconda della prescrizione del medico specialista.

Molti Autori concordano sulla utilità di ripetere il trattamento per più anni consecutivi.

 

In particolari casi può essere utile eseguire due cicli di cura nello stesso anno, in tempi non ravvicinati (es. un primo ciclo prima dell'estate, un secondo ciclo in autunno). L'applicazione del catetere è indolore; ogni catetere è in materiale plastico sterile e monouso.